È imbarazzante ma fa piacere a noi Comunisti/e quando Papa Bergoglio prende posizione su alcuni problemi sociali ambientali e politici, posizioni che spesso sono molto vicine a quelle che noi da sempre abbiamo avuto su certi argomenti.
Pensiamo però sia molto più imbarazzante per molti cattolici benpensanti che rimangono spiazzati da certe aperture e dichiarazioni innovative del Papa e pensiamo siano imbarazzatissimi i politici di destra che si riempiono la bocca di veri principi cristiani e non vedono più una chiesa complice del loro bigottismo e del loro falso moralismo. Pensiamo siano in completa confusione mentale i cosiddetti moderati che non sanno più da che parte stare, non sanno se stare con chi ha bisogno e chiede aiuto o se stare con il potere finanziario e l’industria per il bene dell’economia, pensiamo che oltre l’imbarazzo siano pervasi da una rabbia cieca e forse anche da una buona dose di odio alcuni esponenti del clero che non hanno mai digerito le intemperanza di quell’uomo che si permette di infangare l’immagine della chiesa con idee così vicine ai comunisti, un papa che accoglie i senza tetto, barboni , immigrati, poveri di ogni tipo e nazione, nel sagrato di San Pietro per dare loro un po’ di ristoro e servizi igienici . È imbarazzante per tutti, ma in maniera diversa, quando il Papa con parole chiare, parlando di ambiente ed ecologia, scrive un enciclica “Laudato si”, dove si scaglia contro il consumismo e il sistema neoliberista che sta attuando lo sfruttamento delle risorse del pianeta senza nessun rispetto per l’ambiente e per l’essere umano. Sistema che sta causando un disastro ecologico a carattere globale che potrebbe diventare irreversibile se le nazioni non prendono decisioni immediate per cambiare rotta sulla produzione di energia, sui sistemi di produzione industriali, sulla produzione agroalimentare, sul rispetto della natura e degli esseri viventi. Poi quando Bergoglio parla di immigrazione ed accoglienza abbraccia il pensiero che noi comunisti/e da anni portiamo avanti e difendiamo coraggiosamente e controcorrente. Gli uomini e le donne che scappano dai loro paesi hanno la speranza di migliorare la loro esistenza, scappano da guerre, carestie, colpi di stato e miseria e noi abbiamo da sempre sostenuto che tutti hanno diritto di avere una vita dignitosa. Cosa pensano i vari : Bolsonaro, Orban, Duda, il decaduto Trump e tutti i leader dei paesi sovranisti del mondo? E cosa pensano i cattolicissimi Salvini e Meloni, e i loro seguaci quando il Papa si comporta e parla come un “buonista”, una zecca rossa, un parassita comunista, che vuole accogliere tutti? altro che muri e blocchi navali e respingimenti, dove va a finire il loro cristianesimo pieno di egoismo e di arroganza ? Cosa pensano la maggior parte dei governi del mondo che spendono miliardi su miliardi per le spese militari e armamenti? Cosa pensano senza nessun imbarazzo le potentissime industrie delle armi che si arricchiscono grazie a tutte le guerre del mondo che hanno provocato e alimentato, quando Papa Francesco predica pace e fratellanza e che la responsabilità delle guerre va cercata negli interessi economici e politici delle nazioni più ricche? Noi Comunisti/e siamo stati da sempre contro la guerra e da sempre sosteniamo i movimenti pacifisti in ogni angolo della terra e da sempre denunciamo la responsabilità del mondo capitalista e delle nazioni più forti che lo rappresentano di creare focolai di guerre e di colpi di stato per destabilizzare alcune aree del mondo e lucrare sulla miseria e la paura, per controllarle politicamente, militarmente ed economicamente. Rimaniamo nuovamente imbarazzati e felicemente sorpresi quando in questi giorni Papa Francesco da delle soluzioni per dare dignità a tutti i lavoratori e lavoratrici con una ricetta che noi Comunisti/e da tempo chiediamo fermamente , quello di avere un salario minimo garantito in tutto il mondo e la riduzione dell’orario di lavoro ( che noi diciamo anche a parità di salario e magari con un salario più alto) .Come abbiamo sempre detto “lavorare meno lavorare tutti” per raggiungere la massima occupazione e un lavoro dignitosamente retribuito per tutti i lavoratori e lavoratrici. Prima di incontrare i grandi della terra del G20 Papa Francesco il 28 ottobre ha incontrato due Giovani comunisti di Rifondazione Comunista che hanno avuto con lui un breve colloquio. I due giovani, un ragazzo e una ragazza hanno regalato al Papa, in un sacca di tela con l’immagine di Antonio Gramsci, alcuni libri fra cui uno sul eco-socialismo e le tesi dell’ultimo congresso del partito. Francesco guardando l’immagine di Antonio Gramsci ha detto ai ragazzi : “ Siete proprio Comunisti! Complimenti, andate avanti!”. Tutto questo non cambia le differenze che esistono fra noi Comunisti/e e il mondo cattolico dove le differenze ideologiche e sostanziali sono tante, di carattere culturale e ideologico, noi da laici/e abbiamo una visione completamente opposta a temi come: divorzio, aborto, diritti LGBTQI+, concordato fra stato e chiesa ecc.. ma questo non deve togliere il buonsenso di certe idee che accomunano tutte le persone che hanno dei valori etici e morali, che credono nella fratellanza dell’umanità, nella giustizia sociale, nella dignità dell’essere umano e nell’uguaglianza dei popoli.

Il Comitato Politico Federale
e la Segreteria Provinciale
di Rifondazione Comunista di Brescia